8xmille alla
Chiesa Cristiana Avventista
del Settimo Giorno

Cos'è l'8x1000?

Il meccanismo dell’8xmille è stato introdotto nel 1985 in attuazione del nuovo Concordato, sostituendo il cosiddetto «supplemento di congrua» destinato ai sacerdoti cattolici e a carico del bilancio dello Stato.

Come funziona?

Lo Stato stanzia ogni anno un ammontare pari all’8xmille dell’IRPEF e lo destina al finanziamento delle confessioni religiose e dello Stato. I contribuenti possono scegliere a chi destinare il proprio «voto» firmando nell’apposita casella della loro dichiarazione dei redditi. I destinatari riceveranno quindi in proporzione ai «voti» ricevuti.

In caso di mancata scelta, l’8xmille non verrà restituito perché è già stato prelevato dallo Stato, ma verrà comunque distribuito tra i vari beneficiari secondo le firme che sono state espresse.

Se non firmo, quindi, non mi verrà detratto l'8xmille o i soldi saranno destinati allo Stato?

Se non voto, comunque lo Stato mi ha già prelevato l’IRPEF e non me lo restituirà. Se non voto, lo Stato comunque distribuirà l’8xmille tra i vari beneficiari secondo i voti che sono stati espressi.

Astenersi quindi significa sostanzialmente lasciare scegliere gli altri!

Come vengono spesi i soldi dell'8x1000?

I soldi vanno allo Stato o alle confessioni religiose che hanno firmato un concordato o una intesa (trasformata in legge) con lo Stato. Lo Stato spende il suo 8xmille per «interventi straordinari per fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati, conservazione di beni culturali». In realtà, lo Stato ha usato il suo 8 per mille, tra l’altro, anche per finanziare la partecipazione militare italiana a missioni internazionali di pace.
Per approfondire come vengono spesi i fondi dell’8xmille dalle confessioni religiose, ti consigliamo la lettura di questo articolo “8xmille, tu lo sai dove finiscono i soldi?“.

Scegliere si può, basta una firma!

Perché destinare l'8xmille alla Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno?

Da molti anni siamo impegnati nello sviluppo di iniziative umanitarie e assistenziali: abbiamo costruito case, strade, scuole, orfanotrofi, ospedali.
Realizziamo interventi sociali a favore dei poveri, degli emarginati, delle vittime delle dipendenze.
Promuoviamo la cultura della salute, sosteniamo la ricerca scientifica, organizziamo campagne di sensibilizzazione per una sana alimentazione e per la prevenzione delle malattie.

Perché utilizziamo l’8xmille solo per progetti sociali ed assistenziali, progetti realizzati in Italia e all’estero, e non per finalità di religione o di culto.

Perché la Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno non utilizza l'8xmille per finalità di culto?

La Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno ritiene che le confessioni religiose debbano essere finanziate per le loro attività di religione o culto solo dai propri fedeli, e non dallo Stato.

Le confessioni religiose sono molto incisive nel loro operare all’interno dell’ambito sociale, svolgendo compiti di integrazione e supplenza dei servizi sociali pubblici, e riuscendo a mobilitare risorse umane importanti dalla società civile, attraverso il volontariato. Sotto questo aspetto le confessioni religiose posso legittimamente chiedere allo Stato di ricevere fondi, di cui devono poi dare un resoconto.

L’autofinanziamento di ogni attività di culto deriva dalle decime (donazioni liberali corrispondenti al 10% delle entrate nette di ogni singolo credente), dalle offerte (donazioni liberati, lasciti, ecc.) e da donazioni relative a progetti vari.

Chi gestisce i fondi 8xmille destinati alla Chiesa Avventista?

L’Opera Sociale Avventista è un ente ecclesiastico che nasce su iniziativa della Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno per la specifica gestione dei fondi dell’8xmille.

Per saperne di più visita il sito operasocialeavventista.it.

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