Centro Di Ascolto ADRA

Centro di Ascolto (e non solo) di ADRA

“Ascoltare è un esercizio di umiltà, è considerare il prossimo importante. È donare attenzioni, tempo, affetto al nostro interlocutore. Ascoltare è mettere da parte il cellulare e dedicarsi interamente a chi si trova davanti a noi. È guardare gli altri negli occhi e fargli capire che noi siamo lì per loro” affermano le volontarie del Centro di Ascolto di ADRA Bologna

Un martedì al mese le volontarie ADRA di Bologna ascoltano chi si trova in difficoltà attraverso il Centro di Ascolto.

Attraverso il Centro di Ascolto è possibile conoscere tante famiglie che vivono alla soglia della povertà, bisognose di aiuto economico e anche morale. Persone che provengono da realtà difficili e che cercano conforto in chi, prima di tutto, sa ascoltare. Il Centro di Ascolto è aperto ogni secondo martedì del mese dalle ore 14.00. La volontaria che si occupa principalmente di tenere i colloqui è Stefania, che da molti anni partecipa a corsi e seminari per conoscere tutto quello che c’è da sapere per formarsi al meglio nel suo compito. Impara ad ascoltare in modo efficace, porre le domande giuste e comprendere le vere necessità delle persone.

Le famiglie che si recano al Centro di Ascolto” – racconta Stefania – “sono tante e prima ancora dell’orario di apertura, sono già fuori in attesa del colloquio”. Durante il dialogo Stefania registra in un taccuino le informazioni necessarie per aiutare in modo mirato e personalizzato ogni famiglia. Viene richiesto a ognuna di portare la certificazione ISEE in modo da verificare che le famiglie rientrino nei criteri per poter partecipare alla distribuzione alimentare e del vestiario.

Durante questo momento di dialogo, Stefania riesce a conoscere meglio le famiglie, a sapere il numero dei figli, la scuola che frequentano, la condizione dell’abitazione in cui vivono, se sono assistiti a livello sanitario e molto altro ancora. In seguito, la volontaria preparerà una scheda con i dati e le informazioni raccolte tramite il colloquio e darà al nucleo familiare l’appuntamento per poter partecipare alla distribuzione alimentare e del vestiario.

A seguito del colloquio, le persone vengono accompagnate nel luogo dedicato al servizio infermieristico dove un’infermiera, volontaria ADRA, li accoglierà, insieme alle altre volontarie. Gli assistiti possono ricevere tutti i farmaci di cui necessitano, che verranno consegnati da Licia, l’infermiera, nelle giuste dosi e seguendo determinati criteri. Licia registrerà ogni farmaco donato in una scheda preparata precedentemente.

Viene anche consegnato un promemoria con gli orari del servizio infermieristico, che si svolge un martedì al mese (che coincide con il martedì di apertura del Centro di Ascolto).
Talvolta – racconta Licia – conosciamo madri che non possono permettersi le cure per i loro bambini, anche neonati. Non hanno soldi neanche per comprare il termometro! È impossibile restare indifferenti di fronte a determinate situazioni. Una madre che non può sapere quanto è alta la febbre del proprio bambino, non si dà pace.

Il servizio infermieristico dà valore alla vita e alla salute degli assistiti. Il Centro di Ascolto è diventato per le famiglie di Bologna un porto sicuro dove sanno di poter attraccare ogni volta che lo desiderano e dove troveranno sempre persone amiche pronte ad ascoltarle e ad aiutarle.

Debora Prati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pin It on Pinterest

Cerca