Creativita Mani Pianoforte

La creatività delle mani

E noi cosa facciamo?!

La domanda che sentiamo più spesso dai nostri ragazzi quando i grandi sono impegnati in diverse azioni sociali nella nostra chiesa oppure per esterno. A questa domanda, una volontaria della sezione locale ADRA Pratovecchio, Rodica Dinu, ha risposto con passione, creatività e impegno attraverso un’attività fantasiosa che ha coinvolto tutti i ragazzi della nostra chiesa e non solo. La proposta era di dare una nuova vita a vecchi materiali come stoffa, legno, carta, cartone, ago e fili di lana mediante il riciclo creativo. Proposta accolta con grande gioia da tutti, grandi e piccini e che pian piano si è trasformata, adattata e ha dato vita ad un progetto che ha coinvolto tutte le famiglie.

L’appuntamento è ogni due settimane, sabato sera dopo la solita riunione pomeridiana, ed i nostri giovani sono impazienti a sporcarsi le mani, a usare forbici, seghetto, pennelli e colori per creare dei piccoli capolavori e scoprire gli artisti che vivono in se stessi.

Oltre questo, l’appuntamento è diventato un’occasione per stare insieme, integrando anche i compagni di scuola dei ragazzi, oppure figli dei nostri visitatori, che si sono sentiti accolti e parte della nostra grande famiglia. Anche tra i genitori si sono creati legami più forti ed amicizie più strette, grazie alla creatività delle piccole mani.

Dopo alcuni incontri i ragazzi hanno voluto fare qualcosa di più, non rimanere solo dentro le mura, e aprirsi verso esterno donando la gioia che loro stessi vivono, anche agli altri. Così è nato un piccolo progetto di visitare i malati all’Ospedale del Casentino a Bibbiena, e regalare loro oggetti originali, fatti a mano da loro, come pupazzi di neve o addobbi per l’albero di Natale. Come sempre succede, queste occasioni nate spontaneamente, sono sempre piccoli ritagli di tempo che fanno riflettere sulla nostra capacità di donare il nostro tempo e di mettere a disposizione degli altri i doni che ognuno di noi ha dentro di se. I ragazzi hanno voluto anche suonare dei piccoli brani e con grande gioia i corridoi dell’ospedale si sono trasformati per un po’ in aule di concerto dove si sono riunite le voci dei ragazzi con quelle dei operatori ospedalieri, ricoverati, parenti. “Mamma, io voglio regalare anche alle mie maestre i pupazzi da neve fatti da me”, dice Luca, un ragazzo di terza elementare.

La gioia non si può tenere dentro e condivisa nasce gioia più grande!

ADRA Sezione locale Pratovecchio fa parte della rete ADRA internazionale che attraverso le attività sociali ed agregative riesce a rispondere ai bisogni di integrazione, accettazione e accoglienza delle persone. È sostenuta dal prezioso contributo del 8xmille della Chiesa Cristiana Avventista che investe l’intero ammontare in progetti che danno risposte concrete ai bisogni che emergono dal territorio.

Monica Untea

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