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La Promessa Di Lina

La promessa di Lina

Come animatrice del gruppo AISA di Palermo ho vissuto accanto ai ragazzi molte esperienze emozionanti. Vedere il loro sguardo quando scoprono la natura nella sua varietà, percepire il loro orgoglio quando riescono a riconoscere un albero dalle sue foglie, ascoltare la loro soddisfazione quando hanno occasione di utilizzare un nodo precedentemente imparato… tutto questo ricompensa loro e noi del lavoro fatto. Ma la parte che mi riempie di gioia è quella in cui i nostri ragazzi, ognuno con una propria storia, riescono a superare le piccole e grandi difficoltà della vita anche grazie allo scoutismo.

Oggi vi voglio parlare di Lina. Lei è entrata a far parte da poco nel nostro gruppo, è nata in Italia ma i suoi genitori vengono dal Ghana, come tanti altri ragazzi che appartengono al nostro club. La differenza sta nel fatto che Lina è affetta dalla Sindrome di Down. È allegra e capricciosa come molte bambine della sua età, ma la sua disabilità ovviamente la penalizza in molte cose. Ha difficoltà nei movimenti e nella coordinazione oltre che nell’articolare le parole, quest’ultimo ostacolo è aggravato dall’appartenza ad una famiglia di nuova immigrazione, che di solito non parla l’italiano, anche se si sforza di farlo con lei.

Lina è straordinaria, riesce sempre a stupirci. L’abbiamo accolta nel nostro club volentieri, ma con un po’ di timore, dal momento che nessuno di noi volontari è esperto in questo tipo di disabilità. Quali attività proporle? È giusto escluderla da campeggi, pernottamenti e altre attività impegnative? Ci siamo posti queste ed altre domande del genere, ma grazie alle esortazioni dei più coraggiosi tra noi, Lina ha partecipato a tutte le attività del gruppo, anche se con degli specifici accorgimenti pensati per lei. Con l’aiuto dei suoi genitori ha fugato ogni nostro timore e si è mostrata all’altezza del fazzoletto che da qualche settimana porta al collo. Infatti da qualche settimana ha fatto la sua Promessa, adesso è un tizzone a tutti gli effetti e parte integrante di un gruppo, che se ne prende cura e che lei adora.

Grazie all’8×1000 alla Chiesa Avventista anche lei ha avuto l’equipaggiamento necessario a partecipare a tutte le attività e l’aiuto indispensabile perché non debba perdersi niente della magnifica esperienza scout.

Serafina Riccobono

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