Beatrice Aisa Forli

Il mio percorso in AISA

Mi chiamo Beatrice e sono animatrice AISA nel Club di Forlì dal 2009, anche se il mio percorso personale dentro l’AISA inizia molti anni prima, dal giorno della mia promessa all’età di sei anni. Come animatrice sono entrata seguendo il gruppo dei Tizzoni, con bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni, per poi passare ai ragazzi e ragazze più grandi, gli Esploratori, che arrivano fino ai 16 anni.

Ciò che mi ha portato a essere un’animatrice è stato il naturale proseguire di un’esperienza che tanto mi era piaciuta da bambina e che non volevo finisse una volta raggiunta la maggiore età. Desideravo continuare a vivere lo stesso contatto con la natura, con Dio e con i compagni in un modo che solo il gruppo scout, all’interno delle organizzazioni della chiesa, riesce a dare. Così, quando nella mia chiesa vedevo i bambini che aspettavano con trepidazione il sabato pomeriggio per andare all’AISA e scatenare le loro energie in maniera positiva e costruttiva, non potevo non essere parte attiva di questa loro voglia di conoscere il mondo, impegnandomi al meglio per aiutarli a raggiungere questo obiettivo.

Nello specifico il gruppo Explò della nostra città con il passare del tempo è cresciuto sempre di più. Conosco i ragazzi da molto tempo, qualcuno anche dalla nascita. Li ho visti cominciare a scegliere, come tutti gli adolescenti, la loro strada e concentrarsi sulla loro vita, amici, scuola, tecnologie.

Nonostante questo, non manca la risposta del loro entusiamo a ciò che facciamo nei nostri pomeriggi o nelle nostre giornate, quando cerchiamo di allontanarci un po’ da tutta la quotidianità e proviamo a vivere esperienze più semplici, naturali e spontanee.

Con il gruppo Explò, una giornata passata in mezzo alla natura diventa un’occasione per imparare tante cose pratiche e “reali” che ci avvicinano a Dio e a tutto il Suo creato e in più accresce l’autostima e la fiducia sulle capacità di ciascuna ragazza e ciascun ragazzo. Con le proprie mani si accende un fuoco a partire dal nulla, si montano/smontano tende, si dorme all’aperto e si esplorano sentieri di montagna, si costruiscono sgabelli, tavolini di legno, si impara a cucinare sul fuoco, si conoscono venti, nodi e si riconoscono piante e animali selvatici. Gli Explò hanno la possibilità di vivere queste esperienze in prima persona, e non solo attraverso i libri o la tv!

Tutto questo è ciò che mi spinge da anni a donare tempo al gruppo scout. Credo che Dio sia molto presente in quello che facciamo e, se nella teoria per i ragazzi è difficile trovarLo, la pratica della natura lo rende un modo molto più diretto per far crescere questo rapporto d’amore e sentire quanto riempie il nostro mondo. Nonostante la costanza settimanale sia impegnativa e costi energie, alla fine, da questa esperienza di volontariato ricevo sempre di più di quello che dò. Mi arricchisce e mi dà occasione di crescere e di capire il mondo degli adolescenti permettendomi di colmare il divario che si potrebbe creare. Divario che avrebbe come conseguenza quella di confrontarsi su pensieri e idee assolutamente distanti e incomprensibili. È importante, invece, imparare ad ascoltarsi e dialogare per rimanere sempre giovani e curiosi verso il mondo che ci circonda, la natura, le persone e Dio.

Debora Prati

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