Progetto Qua

Progetto Qua

Il Progetto “QUA” è nato in seguito al desiderio di alcuni volontari di rispondere a un’esigenza della città di Forlì. Mirella e Delfo, volontari ADRA, dopo essersi confrontati con l’assessore al Welfare di Forlì, e l’assistente sociale area anziani della città, hanno messo a punto un progetto che ha lo scopo di combattere la solitudine, uno dei problemi legati all’anziano. Nel quartiere dov’è situata la Chiesa Avventista di Forlì, vivono circa 600 persone ultra settantenni. Da dove partire se non da “qua”?

Supportati dalla Casa di Riposo “Casa Mia” Onlus, i volontari ADRA pranzano insieme ad alcuni anziani che hanno aderito al progetto. Ogni due domeniche, da ottobre 2016, questo gruppo non solo condivide il pasto, ma chi vuole racconta la propria storia, le gioie che i nipotini regalano, le situazioni nuove che devono affrontare e, tra una risata e l’altra, si creano nuove amicizie. Alcuni di loro hanno deciso di ritrovarsi anche il mercoledì sera al circolo. “Perché aspettare due settimane per rivedersi sarebbe troppo” , come dice Lino.

I partecipanti sono talmente felici di pranzare con nuovi amici, che si prenotano sempre per la domenica successiva, senza pensarci due volte!

Come Mirella ha notato “durante la settimana, il pensiero di doversi preparare perché la domenica vivranno qualcosa di speciale. È positivo per l’anziano, gli permette di andare avanti con uno spirito diverso”. Delfo si è accorto che “gli anziani si sentono speciali, perché dedichiamo loro qualche ora della nostra domenica. Si confidano con noi, si sentono amati e non si sentono soli”. Dopo il pranzo giocano tutti insieme a carte, a tombola. Coinvolgono anche gli ospiti di “Casa Mia”, creando così nuovi legami. Ma i volontari non vogliono fermarsi qua. Come dice Giusi “l’idea è quella di poter pranzare con loro ogni domenica e, con l’arrivo della bella stagione, vorremmo portarli al parco, al mare e in gita nei luoghi della loro infanzia, dove hanno vissuto i momenti più belli della loro vita”.

Gli anziani raccontano che, “una volta”, il pranzo della domenica si consumava a casa, con i propri cari. La tavola imbandita di cibi semplici ma buoni, contornati da affetto e calore umano. Ora, spesso, si trovano soli a mangiare proprio quel pranzo che amavano di più. Grazie ai volontari ADRA la solitudine della domenica non c’è più. L’amicizia che loro offrono è l’antidoto più forte contro il senso di abbandono!

Debora Prati

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