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SEMINARIO SULLA DISLESSIA

«Mio figlio è bello, sano. È sveglio e perspicace ma… non riesce, malgrado si impegni allo spasimo, a compiere un calcolo elementare. Si vergogna a leggere a voce alta».

Lega Vita&Salute ha organizzato presso il Centro Polivalente Avventista di Firenze un seminario sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA).

A partecipare genitori, nonni, zii, nonché educatori e insegnanti delle scuole elementari, medie e superiori.

Grazie all’8xmille affidato agli avventisti e all’Associazione Di­slessia Firenze, si è cercato di aprire uno spiraglio di luce su un disturbo molto diffuso nei bambini in età scolare e purtroppo non conosciuto abbastanza.

Il DSA si calcola colpisca dal 5 al 10 per cento della popolazione scolastica, circa un bambino in ogni classe.

L’Associazione Dislessia Firenze nasce in risposta all’esigenza di avere una struttura operativa qualificata per sostenere i ragazzi e le loro famiglie; per accogliere le loro esigenze, nonché sensibilizzare e formare i docenti delle scuole ad affrontare preparati queste problematiche, vista la carenza di strutture ed enti preposti.

“Un’associazione nata per non lasciare solo lui e la sua famiglia”.

«Il compito è pieno di correzioni in rosso! Quanti errori! Il babbo mi ha promesso che se il compito andava bene mi avrebbe comprato la bici nuova. E alla mamma chi glielo dice? Ieri ha trascorso il pomeriggio a studiare insieme a me. Sono proprio uno stupido! Anche i miei compagni ridono quando devo leggere ad alta voce in classe».

Questi sono i pensieri di Andrea, un bambino che frequenta la terza elementare.
I genitori, frustrati dallo scarso rendimento scolastico, lo puniscono perché non si è impegnato abbastanza. Gli insegnanti pretendono che ogni alunno abbia lo stesso ritmo e la stessa produttività. «Suo figlio rallenta la classe».

Così Andrea sprofonda sempre di più in quella depressione che genera la mancanza d’interesse per le materie scolastiche e si isola per evitare lo scherno degli amici. Una sofferenza indicibile. Poi, dopo alcuni test effettuati da specialisti, viene sentenziata la diagnosi: Andrea è dislessico.
La dislessia (Dsa) è un disturbo che interessa uno specifico dominio di abilità (lettura, scrittura, calcolo), lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale; anzi, di solito si tratta di bambini intelligenti, vivaci e creativi.

I genitori vivono con ansia e frustrazione questa realtà e l’ADF fornisce loro un supporto concreto, accompagnandoli durante alcune tappe fondamentali del percorso: colloqui con specialisti, docenti e dirigenti; avvio all’uso di software specifici; suggerimenti su attuazione di strategie compensative e dispensative, come stabilisce la legge vigente.
Inoltre, considerando il fatto che le famiglie sono soggette a spese aggiuntive e talvolta onerose (trattamenti riabilitativi, visite neuropsicologiche, insegnanti per i compiti pomeridiani, libri e sussidi specifici, software riabilitativi e per l’autonomia nello studio), l’ADF informa e aiuta le medesime a godere dei benefici economici previsti dalla normativa vigente chiamata «indennità di frequenza».

Il programma del seminario è stato caratterizzato da filmati, testimonianze e metodologie per riconoscere le manifestazioni di questi disturbi, e da indicazioni sui sistemi più adatti a promuovere l’autonomia nello studio, limitando in questo modo la dispersione scolastica.

Toccanti e numerose sono state le domande poste alle relatrici: le dott.sse Samia Iacarelli (psicologa dello sviluppo) e Gabriella Orsatti (docente di lettere e Presidente ADF), che hanno dimostrato disponibilità e sensibilità notevoli.

Lottare per gli altri significa anche indicare una via, una strada da percorrere per trovare le informazioni e le risposte necessarie. La più grande risorsa che il Signore ci ha voluto donare e la più grande potenzialità che il mondo possieda sono i bambini, nessuno escluso.

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