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“Solo Se Puoi” Prevenzione E Informazione In Tour

“Solo Se Puoi” Prevenzione e informazione in tour

Silenzioso. Subdolo. Strisciante. Il male dell’usura è spesso inosservato e celato a motivo della sua natura e siamo per questo chiamati ad acquisire coscienza e consapevolezza intorno alla sua esistenza, alla sua concretezza e alla sua diffusione.

La maggior parte dei casi di usura non viene esternata, né svelata. Questo fa sì che la misura dell’entità del problema fornita dai dati sia di gran lunga minore di quella reale e attendibile.

Ciò che per certo sappiamo è che il sovraindebitamento, ed il conseguente rischio di usura, può toccare chiunque si trovi in un momento di difficoltà finanziaria.

Direttamene o indirettamente, il sovraindebitamento è un pericolo sociale che ci riguarda e ci chiama in causa. Combatterlo non rappresenta un’utopia bensì una responsabilità sociale alla quale non vogliamo voltar le spalle. L’informazione e la prevenzione sono i mezzi più efficaci che possediamo per intaccare le radici di questo drammatico fenomeno. Ed è proprio nella diffusione di questi due indispensabili strumenti che, anche quest’anno, il progetto sociale “Solo se puoi” si propone nella sua campagna di sensibilizzazione sull’uso responsabile del denaro.

Un’help-line gratuita, degli sportelli informativi e aiuti concreti a persone sovraindebitate o già vittime di usura, sono a sostegno dell’obiettivo.

E quest’anno la campagna, grazie ad un innovativo tour itinerante, verrà presentata e promossa in oltre 20 città italiane, mettendo a disposizione un dedicato sportello itinerante, realizzando spettacoli di artisti di strada e distribuendo materiale informativo in ogni tappa.

La solitudine e l’isolamento spesso caratterizzano la cupa situazione che l’usurato si ritrova a vivere. La riservatezza, la paura e talvolta la vergogna, fan sì che la vittima di usura non parli del proprio problema ad altri. “Solo se puoi” nasce per ribaltare questo deleterio meccanismo. Nasce per far sentire la voce di chi non ha il coraggio di parlare. Nasce per far sapere che un’alternativa c’è ed è possibile.

Perché appropriarsi della giusta conoscenza e del giusto aiuto, può voler dire riappropriarsi della propria vita.

“Solo se puoi”, avviata nel 2016 dall’ente OSA (Opera Sociale Avventista), è un’iniziativa sostenuta da parte dei fondi dell’8×1000 destinati alla chiesa Cristiana Avventista del 7° giorno.

Denise Sutera

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