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Un Cammino Di Aiuto Concreto. Il Piacere Di Essere Volontario Adra Italia

Un cammino di aiuto concreto. Il piacere di essere volontario Adra Italia

La Chiesa Cristiana Avventista di Padova ha sposato il progetto Assistenza Alimentare di ADRA Italia (Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso), realizzato grazie anche ai fondi dell’8xmille. Ogni mese aiuta circa 30 famiglie in difficoltà, donando loro supporto, assistenza, concretamente donando loro alimenti per nutrire le loro famiglie, spesso composte da bambini molto piccoli i quali hanno bisogno di mangiare bene per crescere sani e forti.

Questo è possibile anche grazie a numerosi volontari come Serafina, che mettono a disposizione il loro tempo per aiutare questi nuclei familiari in gravi difficoltà economiche e sociali. Ma chi è Serafina? E perché impiega il suo tempo nella distribuzione alimentare? Conosciamola meglio!

Serafina ha sempre fatto parte, ad intervalli, di OSA (Opera Sociale Avventista) ed ora di ADRA Italia. Il suo “movente” è l’aiuto concreto al prossimo, attuare il mandato di Gesù in modo pratico, offrendo quello che si può, perché – ci racconta – “oltre alla spesa hanno bisogno di un sorriso, una parola amica, un consiglio”. Serafina sta percorrendo un cammino di aiuto concreto. È una donna molto impegnata ma si organizza e trova il tempo per AIUTARE. È consapevole che queste persone contano su un piccolo contributo per andare avanti.

Una busta della spesa: piccolo ma indispensabile aiuto

Trae molti benefici da quello che sta facendo. Fare qualcosa per il prossimo, infatti, può essere molto gratificante se si pone l’ago della bilancia su quanto sta bene la persona grazie al nostro aiuto; Serafina ha imparato questo lungo il suo cammino, continua a percorrerlo proprio perché sapere che contribuisce al sollievo e alla rinascita di quella famiglia è per lei un grande stimolo di vita. Alla domanda “C’è bisogno di volontari perché le famiglie da aiutare sono in aumento, come convinceresti una persona a sposare questa causa?” risponde molto sinceramente che li convincerebbe raccontando loro, con il cuore in mano, le varie esperienze che si fanno e mostrando in concreto come quel poco che si fa è indispensabile.

Poco ma indispensabile e soprattutto nel modo giusto!

Ma cosa significa nel modo giusto? Si parla di amor proprio, quello che Dio racconta nelle Sacre Scritture. Spiega quanto sia importante per un volontario non umiliare la persona che è in difficoltà, ma usare le proprie energie per trasmetterle amore e comprensione, farla sentire a suo agio, farle capire che non è sola.

Serafina sa benissimo di cosa sta parlando, oggi è volontaria ma ieri? Sa benissimo cosa vuol dire essere dall’altra parte e di quanto quel poco possa essere indispensabile per una famiglia, per dei bambini. Facendo un tuffo rapido nel passato capiamo che Serafina è stata aiutata nel modo giusto. Non si è mai sentita a disagio grazie al tatto delle persone che l’hanno aiutata. Ricorda quel giorno in cui il tesoriere è arrivato a casa sua con la spesa fatta, senza dirle niente per evitare che lei dicesse di no. Essere volontario Adra vuol dire anche incontrare nel proprio cammino esperienze significative, vuol dire fermarsi ad osservarle, vuol dire cercare di capirle, vuol dirle farle proprie e raccontarle. Raccontarle per non nascondere che c’è chi a volte non riesce ad arrivare a fine mese, che non riesce a dare un pasto caldo ai propri figli.

Non arrivare a fine mese, raccontarlo senza vergognarsi.

Una delle tante esperienze significative fatte da Serafina si intreccia con una signora che due anni fa era in depressione, con la paura di non avere una casa, senza lavoro e quindi senza cibo: in poche parole disperata! Il Signore ha voluto che venisse ad abitare proprio vicino a Serafina che così ha potuto aiutarla, cercando d’infonderle sicurezza; andava spesso da lei a pregare, a darle serenità, a sistemare la casa e molto altro. Oggi questa signora studia la parola del Signore, perché ha capito che è da li che proviene il vero amore. Oggi questa signora non si vergogna di quello che ha passato. Oggi è volontaria e aiuta persone bisognose, proprio come lo è stata lei!

Rosalba Calliari

Scarica la cartolina del progetto.Puoi stamparla o condividerla con i tuoi amici.

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