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PROGETTO SPRECO ZERO

PROGETTO SPRECO ZERO

Il progetto “Spreco zero”, nasce nel comune di Jesi, dalla necessità di recuperare tutte le eccedenze come alimenti, farmaci e vestiario a favore di chi è nel bisogno.

Quotidianamente, siamo tutti alle prese con il problema di come tirare avanti, ma per qualcuno il problema è come poter sopravvivere.

Dal mese di Novembre 2013, il coordinamento locale di ADRA Jesi è impegnato in un importante programma sociale promosso dall’amministrazione comunale per evitare lo spreco di alimenti e ridurre del 50% gli sprechi alimentari entro il 2025, individuando il 2014 come “Anno Europeo di lotta agli sprechi alimentari”.

Il progetto prevede, ad esempio, la raccolta delle eccedenze di pasti preparati dalle mense nella fase pre-distributoria. Al mattino le mense preparano indicativamente, sulla base della stagionalità, un determinato quantitativo di pasti per case di riposo e scuole. Nell’arco della mattinata, le stesse mense chiamano le scuole per avere conferme riguardo la presenza degli alunni; tutto quello che hanno preparato in più rimane disponibile per “Spreco zero” ed è quindi distribuibile alle persone più bisognose.

Al fine di concordare la pianificazione degli interventi di recupero dei pasti, il Comune di Jesi ha promosso la costituzione di un “Tavolo della Solidarietà” a cui partecipano Associazioni di Volontariato, i soggetti gestori di Centri di Produzione Pasti e i titolari di esercizi della grande distribuzione.

ADRA Jesi, in virtù dell’esperienza maturata nel campo dell’assistenza alimentare, è stata coinvolta in questo programma, e con la disponibilità di ben 40 volontari si è attivata per la gestione di questo servizio, ricevendo numerosi apprezzamenti da parte delle istituzioni per la disponibilità dimostrata e l’ottima capacità organizzativa.

Tra i 40 volontari aderenti a questo progetto, 26 di essi fanno parte dall’associazione “Amicizia a domicilio” e, oltre ad Adra, in questo servizio è coinvolta anche la mensa di S. Francesco da Paola, a testimonianza di come la condivisione del proprio lavoro e delle risorse con altri partner locali rappresenti al giorno d’oggi un elemento indispensabile per il raggiungimento di obiettivi e finalità comuni.

“Spreco Zero” deve essere considerato un valore, perché è importante tanto il dare quanto la riconoscenza per l’avere.

Scarica la cartolina del progetto. Puoi stamparla o condividerla con i tuoi amici.

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