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EBOLA: BILANCIO DELL’EPIDEMIA

EBOLA: BILANCIO DELL’EPIDEMIA

La rivista scientifica britannica Nature ha pubblicato alcuni giorni fa l’analisi temporale e spaziale dell’epidemia 2014-2015 del virus Ebola.

“L’Africa occidentale sta assistendo alla più grande epidemia da virus Ebola (EBOV) della storia. Fino ad oggi si sono registrati 27,013 casi e 11,134 morti…”

Queste sono le prime righe dell’articolo che dà subito la dimensione dell’evento. Si sapeva che il contagio era iniziato a dicembre 2013 per la trasmissione da un pipistrello ad un bambino di 2 anni, ma non era chiaro come si fosse poi diffuso in tutta la Guinea, la Sierra Leone e la Liberia ed in questi paesi è molto difficile, se non impossibile, avere dati epidemiologici attendibili.

Nell’ultimo bollettino lanciato dal World Health Organization (l’Organizzazione Mondiale della Sanità) il 17 giugno si legge che: “Ci sono stati 24 casi confermati di virus Ebola (EVD) riportati nell’ultima settimana al 14 giugno, a fronte di 27 casi la settimana precedente. In Guinea, 10 casi sono stati segnalati da 4 prefetture (Boke, Conakry, Dubreka e Forecariah). Un totale di 14 casi è stato riportato da due distretti (Kambia e Port Loko) in Sierra Leone. Dei 76 casi confermati segnalati dalla Guinea e dalla Sierra Leone negli ultimi 21 giorni al 14 giugno, 69 (91%) sono venuti da 3 prefetture in Guinea (Boke, Dubreka e Forecariah) e da 2 distretti in Sierra Leone (Kambia e Port Loko).”

È passato più di un mese da quando la trasmissione del virus Ebola è cessata in Liberia (come abbiamo scritto qui). Tuttavia il paese sta ancora sollecitando le comunità a non abbassare la guardia fino a quando il virus non sarà scomparso dalla regione. E tutti continuano a lavorare per impedire ad Ebola di riemergere.

Proprio per questo vogliamo continuare a mantenere alta l’attenzione sulla vicenda, continuando a sostenere il lavoro del network Adra Emergency Response non solo in Liberia ma anche nel resto dell’Africa in cui il virus è ancora presente.

Grazie al tuo 8xmille è stato possibile portare avanti questo progetto fino ad oggi. Con gli aiuti futuri di chi come te deciderà di destinare il proprio 8xmille alla nostra Chiesa, continueremo ad essere presenti e a dare il nostro contributo per assistere le popolazioni colpite da questa tremenda epidemia aiutando i sopravvissuti a tornare ad una vita normale.

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