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FILIPPINE, DOPO IL DISASTRO LA RICOSTRUZIONE.

FILIPPINE, DOPO IL DISASTRO LA RICOSTRUZIONE.

La distanza e il trascorrere del tempo, non sono sufficienti a cancellare le immagini e i numeri del disastro che ha colpito le Filippine.

ADRA, l’Agenzia di Sviluppo e Soccorso della Chiesa Avventista, è stata presente nei territori investiti dal tifone fin dai primi momenti successivi alla calamità, con le sue 120 agenzie nazionali e 10 team di Emergency Response. Ha operato in quella fase dell’emergenza durante la quale bisogna calarsi con organizzazione e tempestività in uno scenario caratterizzato dalla confusione delle macerie e dalla sofferenza lacerante delle tragedie familiari.

Il network ADRA ha convogliato nel territorio filippino diversi suoi team avviando in fase preventiva, un’importante attività di raccolta di beni e presidio delle zone potenzialmente a rischio, date la grande proporzione del tifone Hayian. E proprio lo studio del territorio e la previsione dei danni, si sono rivelati di fondamentale importanza per i volontari che hanno potuto agire fin da subito.

Gli interventi nei primi tre mesi hanno riguardato la cura e l’intervento alla persona, cercando di alleviare le sofferenze e i disagi pratici della popolazione attraverso la distribuzione di beni di prima necessità, coinvolgendo 5.400 famiglie della provincia di Iolio, e dispensandole così dall’incombente problema del recepimento di cibo o di beni primari.

Fin da subito il popolo Filippino ha mostrato grande intraprendenza, mettendosi all’opera per la ricostruzione della società spazzata via dal disastro.

Ma l’attività di ADRA è continuata e continua nel tempo, tanto che da Gennaio 2014 è stato avviato un altro grande progetto umanitario volto al ripristino di alcune attività produttive locali, in particolare quelle del settore della pesca. Questo progetto prevede la fornitura di materiali utili alla riparazione delle barche danneggiate per 1.000 imprese familiari, il supporto alla popolazione locale nella ricostruzione delle imbarcazioni totalmente distrutte per altre 450 imprese e la realizzazione di programmi formativi per l’utilizzo di nuovi materiali per la pesca per 1.000 operai, per un coinvolgimento complessivo di 15.000 beneficiari. Per la realizzazione del progetto, il network ADRA collabora con altre importanti agenzie umanitarie quali Swiss Solidarity, Japan Platform, OFDA(Office of Foreign Disaster Assistence degli Stati Uniti) e Unicef.

La ricostruzione sta avvenendo con grandi soddisfazioni e, finalmente, ottimismo e speranza possono imporsi come nuove prospettive. Un paese che ha dimostrato grande forza non può che sperare in una brillante ripresa.

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