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DONNE CHE SI CURANO CON IL CIBO

DONNE CHE SI CURANO CON IL CIBO

Franco Berrino è un epidemiologo di fama mondiale, già Direttore del Dipartimento di medicina preventiva e predittiva dell’Istituto nazionale dei tumori di Milano e dal 2007 direttore scientifico della rivista Vita & Salute. Si potrebbe definire un epidemiologo dei tumori. In pratica, ne studia la frequenza, cerca di capirne le cause e promuoverne l’eliminazione. «Dopo oltre 40 anni di onorata professione, la conoscenza che ho di me stesso mi dice che in verità non sono mai stato propriamente un epidemiologo», sottolinea Berrino in un intervista rilasciata alla rivista della Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno. «Oggi mi riconosco piuttosto come medico e apprendista filosofo perché fin dagli anni della giovinezza era predominante in me l’esigenza di capire qualcosa degli enigmi del mondo che ci circonda e di contribuire magari in qualche modo a risolverli.
 Ho studiato molto, perché solo il successo mi avrebbe dato la forza per affrontare temi in grado di mettere in crisi il corpo delle
 conoscenze acquisite. Io intuivo confusamente che a ogni aumento di conoscenza della complessità della vita si sarebbe spalancato di fronte a noi un abisso di ignoranza e di ulteriore complessità. Per questo ho scelto di lavorare con il cannocchiale piuttosto che con il microscopio, studiare le popolazioni piuttosto che i geni. Di qui l’interesse per l’epidemiologia,
 e poi per la prevenzione».

Gli viene chiesto cosa pensa dei risultati ottenuti fin qui dalla ricerca scientifica contro la prevenzione del cancro. E la sua risposta arriva puntuale: «Gli esperimenti clinici di prevenzione si ispirano sempre più alle sperimentazioni terapeutiche con farmaci specifici. E anche chi come me lavora sulla prospettiva di prevenire il cancro con l’alimentazione, tende a studiare i cibi come se fossero farmaci. 
Il più grande esperimento di prevenzione alimentare mai condotto – il Women Health Initiative – volendo studiare l’effetto della riduzione del consumo di grassi sull’incidenza del cancro della mammella, per evitare che gli effetti del cambiamento potessero essere attribuiti a un eventuale dimagrimento, ha scelto di non cambiare il consumo totale di calorie, costringendo di fatto le partecipanti a incrementare il consumo di zuccheri o di proteine. I risultati? Sono stati modesti e non si è in grado di concludere se ridurre i grassi serve a poco o se l’effetto benefico della riduzione dei grassi è compensato dall’effetto nocivo dell’aumento degli zuccheri». Parla, infine, della collaborazione in atto tra l’Associazione Lega Vita&Salute e l’Istituto Tumori
 Certamente e del progetto Diana-5 (di cui vi avevamo parlato in questo articolo) iniziato nel 2008 con 1.000 donne e finanziato in parte grazie all’8xmille che gli italiani hanno deciso di affidare alla chiesa avventista. E sui problemi della ricerca scientifica, il dottor Berrino afferma: «Gran parte degli scienziati è ancora molto lontana dal concetto che è il nostro stile di vita nel suo complesso a farci ammalare. Spetta quindi a noi decidere: o aspettare le meravigliose promesse della scienza per una magica pillola anticancro, o darsi una regolata fin d’ora e scegliere uno stile di vita più consono alla natura umana. Per questo tendo a occuparmi sempre più di cucina. E mi applico per giungere a morire sano e sorridente».

Chi è Franco Berrino? – Franco Berrino è un epidemiologo di fama mondiale, già Direttore del Dipartimento di medicina preventiva e predittiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Dal 2007 collabora con l’Associazione di Volontariato Lega Vita & Salute Onlus come direttore scientifico del mensile Vita & Salute. Insieme alla Dott.ssa Anna Villarini, biologa e ricercatrice dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, è responsabile scientifico del progetto Diana 5 progettato dall’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, sostenuto e finanziato dal Ministero della Salute attraverso i fondi del programma integrato per l’oncologia, dall’AIRC e dall’Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del Settimo Giorno grazie all’8xmille donato all’Associazione di Volontariato Lega Vita e Salute Onlus.

Di cosa si occupa l’Associazione di Volontariato Lega Vita & Salute Onlus? – La Lega Vita & Salute si occupa di informare e sensibilizzare le persone sull’importanza di adottare una corretta alimentazione ed uno stile di vita sano, sull’assoluta necessità di smettere di fumare e di sottoporsi periodicamente a controlli. Tutti comportamenti, questi, volti a prevenire la nascita di tumori nel nostro organismo. Da sempre la Lega Vita & Salute può promuovere sul territorio, grazie ai fondi dell’8xmille della Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno, campagne di sensibilizzazione per smettere di fumare (Respira Libero), seminari sui cibi e l’alimentazione, check-up (Salute Expò) offerti alla cittadinanza in spazi al chiuso o al coperto.

L’8xmille della Chiesa Cristiana Avventista come sostiene la salute? – La Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno da sempre destina l’8xmille anche alla promozione e al sostegno della ricerca scientifica e delle campagne di sensibilizzazione per una sana alimentazione e per la prevenzione delle malattie. Grazie ai fondi dell’8×1000 che la Chiesa Cristiana Avventista ha donato all’Associazione di Volontariato Lega Vita e Salute Onlus è stato possibile realizzare e avviare progetti importanti, come Diana 5 e Diana Web, e tutti i programmi di sensibilizzazione che l’Associazione svolge sul territorio nazionale attraverso le sue sedi locali.

This Post Has 4 Comments
    1. Grazie Giorgio per averci segnalato un altro luogo in cui approfondire i temi dell’alimentazione di cui parla il Dott. Berrino

  1. buon giorno, vi scrivo dalla sardegna, avrei bisogno di mettermi in contatto col Prof. Berrino . Ho cercato in rete , ma senza successo, potete aiutarmi? Grazie

    1. Gentile Pierangela, la ringraziamo per averci scritto. Noi non possediamo un contatto del Dott. Berrino ma possiamo suggerirle di scrivere alla Lega Vita e Salute di cui è direttore scientifico alla mail info@vitaesalute.net

      Un caro saluto

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