Ogni anno il sindaco di Torino, nel periodo delle festività di fine anno, viene nella Casa Valdese per portare un saluto a tutti i pastori evangelici che svolgono il loro ministero in città.

Il Sindaco Chiara Appendino quest’anno ha proposto a noi pastori la data del 13 Dicembre. Durante l’incontro ci ha illustrato i progetti per la città di Torino e l’impegno della giunta per fare in modo di limitare al massimo l’impatto del “Decreto Sicurezza”. Infatti, il comune ha aperto, a questo scopo, un tavolo assieme a tutte le associazioni di volontariato che operano sul territorio.

Dopo averci raccontato i progetti per l’arrivo della metropolitana in Piazza Bengasi e tutti i lavori connessi, ha lasciato la parola a noi pastori. Ognuno ha avuto modo di parlare dei progetti che le singole comunità stanno portando avanti.

Come chiesa Avventista di Torino ho parlato del programma che ADRA porta vanti con regolarità a favore dei senza tetto, con l’impegno anche quest’anno per “Emergenza Freddo”; e dell’impegno di AISA con i bambini che opera assiduamente nel quartiere con diverse iniziative come ad esempio “AISAESTATE RAGAZZI”.

Le ho poi parlato dell’impegno della Chiesa Avventista per contrastare la dipendenza dal gioco d’azzardo e delle numerose iniziative poste in essere negli ultimi anni: spettacoli nei teatri di diverse città con le scolaresche, il camper “Solo se puoi” e quest’anno la manifestazione Ludocrazy che si è svolta a Torino con Paratissima, con l’esposizione delle dieci opere d’arte vincitrici del contest. La sindaca Appendino si è offerta per ospitare la mostra anche nei locali del comune. Le ho poi presentato la scatola dono di OSA “A Natale non ti azzardare”, ed è stata molto contenta dell’iniziativa aggiungendo che anche il comune sta contrastando la dipendenza dal gioco con delle norme, accolte con difficoltà. Infatti, il gettito speso per il gioco a Torino è diminuito, nonostante tutto la dipendenza dal gioco è divenuta una vera e propria piaga sociale.

L’incontro si è concluso con un momento di socialità, condividendo pizzette e dolcini e una buona cioccolata calda per contrastare il freddo di questi giorni.

Francesco Mosca