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PROTEINE: ANIMALI O VEGETALI?

PROTEINE: ANIMALI O VEGETALI?

Animali o vegetali, questo è il problema: se fa più bene per la nostra salute ricorrere alle diete iperproteiche tanto sponsorizzate oggi, o scegliere un’alimentazione più sana e meno dannosa per il nostro organismo.

La risposta ce la dà il dottor Franco Berrino nel secondo video incontro della serie “La via della salute” realizzata per l’Associazione di Volontariato Lega Vita & Salute Onlus.

Innanzitutto, è bene chiarire che: “Le proteine sono assolutamente indispensabili per la vita, sono assolutamente indispensabili per la crescita dei bambini naturalmente e, per permetterci il ricambio dei tessuti”. Infatti, le cellule di ognuno di noi, e in particolare quelle dell’apparato digerente e respiratorio, si rinnovano continuamente e quindi abbiamo bisogno di proteine per la costruzione di nuove cellule.

Il problema è che oggi ne consumiamo troppe. Come spiega il dottore: “Mangiamo circa il doppio delle proteine di cui abbiamo bisogno. Circa il 16% delle calorie che mangiamo vengono dalle proteine, mentre invece sarebbe ampiamente sufficiente l’8%, ma non lo dico io, lo dice l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). E diverse proteine hanno diversi effetti”.

Tra questi vi è la scoperta degli ultimi anni che l’eccesso di proteine nella nostra alimentazione favorisce l’obesità, un legame indagato anche dallo stesso Berrino. “Noi facciamo questo grande studio in cui seguiamo 500.000 persone in Europa che ci hanno dato delle informazioni sulle loro abitudini alimentari, ci hanno dato anche dei campioni di sangue, le seguiamo nel tempo per vedere chi si ammala. Siamo andati a vedere chi è ingrassato e chi non è ingrassato: abbiamo guardato le persone normopeso che sono diventate sovrappeso, le persone sovrappeso che sono diventate obese, le persone obese che sono diventate con un’obesità veramente grave. Ebbene per tutti e tre questi aspetti, abbiamo visto che più si mangiano proteine più si tende a diventare obesi. Non ce l’aspettavamo chiaramente, ma studi negli Stati Uniti hanno trovato la stessa cosa. Le proteine animali sono più efficaci nel farci diventare obesi rispetto alle proteine vegetali”.

Nonostante le evidenze empiriche ci sconsiglino di eccedere con le proteine, continuano a circolare e ad essere sponsorizzate delle diete iperproteiche per dimagrire, come quella Dukan, Tisanoreica e Protiplus. Si tratta – dice il dottore – “di diete farlocche” – perché funzionano, infatti – “Se tu mangi il 50%delle calorie sotto forma di proteine, si dimagrisce, si perdono anche 10Kg in un mese” – ma hanno un costo – “intossicano il centro dell’appetito e di fatto si mangia meno”. Non deve stupire quindi se le persone che ricorrono sistematicamente a queste diete poi ingrassano di nuovo e molto spesso più di prima. Ciò accade proprio: “…perché verosimilmente non ce la fanno a mangiare così tante proteine, non si sta bene, ti puzza il fiato, ti puzza il sudore, per cui interrompono ma magari rimangono al 20% delle calorie sotto forma di proteine. E chi mangia il 20% delle calorie sotto forma di proteine ingrassa”.

Un altro problema dell’eccesso di proteine, è legato all’effetto che queste hanno sull’osso. Essendo composte da amminoacidi, le proteine tendono ad acidificare l’organismo, e quindi più proteine mangiamo più l’osso cede dei sali di calcio per tamponare questa acidità. In particolare, l’epidemiologo sottolinea: “Abbiamo trovato nei nostri studi che il rischio di sviluppare una frattura aumenta linearmente con il consumo di carne, e diminuisce linearmente con il consumo di verdure, proprio perché le verdure invece rendono più basico il nostro cibo”.

L’attenzione dei medici al tema delle proteine non è recente. Già nell’800: “un grande professore, si chiamava Lievighe, diceva che noi ricaviamo la nostra energia dalle proteine”. Successivamente, questa teoria è stata falsificata da due fisiologi alpinisti, che per un certo periodo non hanno mangiato proteine e hanno fatto una scalata di 2.000 metri, durante la quale hanno raccolto sempre la loro urina e misurato l’azoto in essa presente che è un indicatore del consumo di proteine. Come racconta Berrino: ”pensavano che avrebbero dovuto consumare le proprie proteine visto che non ne mangiavano e quindi l’azoto nelle urine avrebbe dovuto aumentare, e invece non è aumentato affatto”.

In conclusione, il dottore afferma che: “Per il lavoro muscolare occorrono i carboidrati, non le proteine. C’è un mito delle proteine ancora diffuso tra i medici, tra la popolazione generale che bisogna sfatare, e le proteine vegetali sono meno associate alle patologie croniche che non le proteine animali.

Puoi guardare il video cliccando qui

Chi è Franco Berrino? – Franco Berrino è un epidemiologo di fama mondiale, già Direttore del Dipartimento di medicina preventiva e predittiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Dal 2007 collabora con l’Associazione di Volontariato Lega Vita & Salute Onlus come direttore scientifico del mensile Vita & Salute. Insieme alla Dott.ssa Anna Villarini, biologa e ricercatrice dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, è responsabile scientifico del progetto Diana 5 progettato dall’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, sostenuto e finanziato dal Ministero della Salute attraverso i fondi del programma integrato per l’oncologia, dall’AIRC e dall’Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del Settimo Giorno grazie all’8xmille donato all’Associazione di Volontariato Lega Vita e Salute Onlus.

Di cosa si occupa l’Associazione di Volontariato Lega Vita & Salute Onlus? – La Lega Vita & Salute si occupa di informare e sensibilizzare le persone sull’importanza di adottare una corretta alimentazione ed uno stile di vita sano, sull’assoluta necessità di smettere di fumare e di sottoporsi periodicamente a controlli. Tutti comportamenti, questi, volti a prevenire la nascita di tumori nel nostro organismo. Da sempre la Lega Vita & Salute può promuovere sul territorio, grazie ai fondi dell’8xmille della Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno, campagne di sensibilizzazione per smettere di fumare (Respira Libero), seminari sui cibi e l’alimentazione, check-up (Salute Expò) offerti alla cittadinanza in spazi al chiuso o al coperto.

L’8xmille della Chiesa Cristiana Avventista come sostiene la salute? – La Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno da sempre destina l’8xmille anche alla promozione e al sostegno della ricerca scientifica e delle campagne di sensibilizzazione per una sana alimentazione e per la prevenzione delle malattie. Grazie ai fondi dell’8×1000 che la Chiesa Cristiana Avventista ha donato all’Associazione di Volontariato Lega Vita e Salute Onlus è stato possibile realizzare e avviare progetti importanti, come Diana 5 e Diana Web, e tutti i programmi di sensibilizzazione che l’Associazione svolge sul territorio nazionale attraverso le sue sedi locali.

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